lunedì 20 ottobre 2014

CALDAIE E CLIMATIZZATTORI, SCATTA L’OBBLIGO DELLA REVISIONE: 200 EURO L’ANNO E IO PAGO, SE LE INVENTANO TUTTE BISOGNO OGNI ANNO’ ESAGERAZIONI, LADROCINO


Nel nome della sicurezza è in arrivo un nuovo salasso per gli italiani. Si tratta del libretto che dovranno conservare con cura inquilini e proprietari di casa che hanno una caldaia, un condizionatore o un impianto solare, una certificazione obbligatoria di buon funzionamento dell'impianto che costa 200 euro l'anno. E chi sgarra rischia multe da 500 a 3mila euro. Cifra che lievita fino a 6 mila per l'installatore sprovveduto o poco serio. Il Giornale ricorda che responsabile è l'occupante della casa, tranne in caso di caldaia centralizzata, quindi è lui che deve chiamare l'esperto che deve verificare il rendimento e la salubrità dell'ambiente non solo controllando gli impianti, ma tutti i componenti.
Costi - Così, avverte Domotecnica, se la spesa prima variava in media tra i 100 e i 120 euro, con l'aggiunta dei controlli della sanificazione prevista dal nuovo libretto, una famiglia con una caldaia collegata a 4, 5 calorifici e a un impianto di climatizzazione con 2 o 3 split spenderà almeno 200 euro. La periodicità della manutenzione rimarrà a discrezione delle singole Regioni e potrebbe variare dai due ai quattro anni. Mentre la verifica della sicurezza sarà annuale. In pratica dovremmo conservare con cura due libretti: uno servirà a registrare l'efficienza degli impianti, l'altro per l'uso e la manutenzione per la sicurezza.

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