giovedì 9 ottobre 2014

PREMIO BRISIGHELLA 2014 BRISIGHELLA, Sabato 11 Ottobre 2014 alle ore 10 ex sala consiglio comunale

                                       Achille Albonetti                                        

Alide Bettini 

La Memoria storica di Brisighella “I Naldi-Gli Spada” conferisce il Premio Brisighella ‘Dionisio Naldi’ 2014, alla memoria della maestra ALIDA BETTINI e all’ex sindaco ACHILLE ALBONETTI.
Brisighella  recupera  l’istituzione di un riconoscimento promosso già nel 1980 dal Comune di Brisighella con i riconoscimenti di “Brisighellese lontano” assegnato a chi aveva lasciato il paese distinguendosi nell’ambito della propria professione e di “Fedeltà a Brisighella” ai brisighellesi residenti, ma lavoratori altrove affrontando disagi personali e familiari. Tra i ‘brisighellesi lontani’ celebri anche il cardinale Achille Silvestrini, attuale presidente della Memoria storica.
La Memoria Storica con il Premio Brisighella 'Dionisio Naldi', nell’ambito dei propri fini statutari, intende dare ogni anno lustro a personaggi che si sono prodigati e distinti per tenere alto il nome del Borgo nel campo del lavoro, dello studio, dell’arte, dello sport, spendendosi per il benessere del paese con la propria attività e impegno, e per avere dato lustro e fama a Brisighella, in Italia e all’Estero.
Sabato 11 ottobre 2014, il vice presidente della Fondazione Egisto Pelliconi e il sindaco di Brisighella, Davide Missiroli, consegneranno la statuetta che riproduce il condottiero Naldi, capitano delle Fanterie al soldo della Serenissima Repubblica di Venezia, a Paolo Malpezzi, pronipote di ALIDA BETTINI  e ad ACHILLE ALBONETTI,  ex sindaco di Brisighella
 La cerimonia sarà condotta dal giornalista brisighellese Antonio Graziani, coadiuvato da Elisa Vignoli, che introdurrà l’attività dei due importanti personaggi brisighellese  che in tempi difficili e in campi diversi hanno dato lustro al territorio brisighellese.
La  testimonianza di entrambi risulta dal libro “Premio Brisighella Dionisio Naldi – Achille Albonetti, Alida Bettini“ redatto da Egisto Pelliconi e Paolo Malpezzi, che sarò distribuito gratuitamente il giorno della consegna del Premio.
La motivazione del premio:
Alida Bettini (1895-1973), nata e vissuta a Brisighella, terziaria francescana, fu insegnante nelle scuole elementari dal 1915 al 1954, segretaria dell’Asilo infantile “Cicognani”, socia e dirigente di associazioni umanitarie, consigliere comunale dal 1956 al 1960, decorata “Pro Ecclesia et Pontifice”. 
Dedicò la sua vita al servizio del prossimo, animata e guidata da una fede profonda e da rari sentimenti di amore e carità. Dal Vangelo alla vita, dalla vita al Vangelo
Achille Albonetti ha rivestito ruoli di assoluto rilievo in molteplici organizzazioni internazionali e nazionali, oltre che in imprese ed enti pubblici e privati, ed ha acquisito una larga notorietà negli ambienti economici, politici e diplomatici internazionali per la costante azione svolta a favore dell'integrazione europea e per il mantenimento della pace. Sindaco di Brisighella dal 1961 al 1971, con le sue innovative e lungimiranti idee in campo amministrativo e urbanistico è stato determinante per tutelare e sviluppare il Centro storico del capoluogo e il territorio del Comune di Brisighella.

CURRICULUM
 ACHILLE ALBONETTI
Achille Albonetti – Sposato con Marguerite-Marie d’Humieres - Sei figli: Eugenia, Agnese, Francesca, Teresa, Domenico, Tommaso. Genitori: Giovanni Albonetti e Maria Sangiorgi; Fratelli: Piero, Rosetta, Anna.
Vive stabilmente a Roma e mantiene legami con i Brisighellesi con i componenti del sodalizio culturale “La Memoria Storica di Brisighella – I Naldi - Gli Spada” voluto e presieduto dal concittadino Cardinale Achille Silvestrini. Attualmente pubblica libri e della rivista “Affari Esteri” che dirige con maestria. come “L’Italia, la politica estera e l’unità dell’Europa” (2005), “Politica Estera e Democrazia Italiana” (2011), “Lo Stato e i Partiti. Il finanziamento della politica” (2013). Un inciso: quest’ultimo libro porta la seguente dedica: “Ai miei figli… affinché la res pubblica, cioè la politica, e la res privata, cioè i sentimenti affettivi divengano le loro priorità”.
Nel corso del 2013 Albonetti cura e provvede alla pubblicazione di ulteriori tre volumi – arricchiti da sue ampie prefazioni - che raccolgono alcuni recenti discorsi ufficiali di Giorgio Napolitano, Barack Obama e Mario Monti. Infine, nel 2014, è pubblicato “Achille Albonetti - L’Atomica – L’Italia e l’Europa”. Si tratta di una particolare e dettagliata intervista ad Albonetti condotta da Leopoldo Nuti, noto professore di Storia Contemporanea all’Università di Roma Tre.
Achille Albonetti che spesso travalicano i confini nazionali ed europei è un nsigne testimone di politica estera, un uomo integerrimo e coraggioso che con onestà intellettuale e competenza ha vissuto molteplici esperienze. Sergio Romano - Ambasciatore e noto editorialista del Corriere della Sera - annovera il nostro Albonetti fra i migliori tecnocrati, costruttori, “artigiani” dell’integrazione europea dopo il grande politico Jean Monnet, assieme a Emile Noel e agli italiani Roberto Ducci e Renato Ruggiero.
 Albonetti ha avuto una lunga e ricca vita costellata da interessanti permanenze e viaggi all’estero. Esperto presso la Delegazione Tecnica dell’Ambasciata d’Italia a Washington; poi Consigliere economico della Rappresentanza Italiana presso l’OECE a Parigi. Direttore di Gabinetto del Vice Presidente della Commissione Europea a Bruxelles e Governatore permanente per l’Italia dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA) delle Nazioni Unite a Vienna. Direttore della Divisione Affari Internazionali e Studi Economici del C.N.E.N. (oggi ENEA). E’ stato Presidente della Total Italiana e dell’Unione Petrolifera Italiana.
E’ tuttora membro del Direttivo della Fondazione Alcide De Gasperi. Da anni è Direttore della più prestigiosa rivista italiana di problemi internazionali, il trimestrale “Affari Esteri”.  A Brisighella, è stato  Sindaco dal 1961 al 1971, ha approvato il PRG che ha salvato Brisighella e l’ ambiente.
ALIDA BETTINI
Diplomata alla scuola magistrale normale femminile “Marzia degli Ordelaffi” di Forlì. dedicò le sue doti umane, le sue conoscenze e la sua cultura all’INSEGNAMENTO NELLE SCUOLE ELEMENTARI PER 40 ANNI DAL 1915 AL 1954 lasciando nelle alunne un indelebile insegnamento di vita trasmesso sia con le parole sia con l’esempio. Con i collegi partecipò alle attività dell’ ASSOCIAZIONE DEI MAESTRI CATTOLICI.   
Fu membro dell’UNIONE NAZIONALE ASSOCIAZIONE CATTOLICA FEMMINILE. 
Fin da giovane ha vissuto pervasa da una forte fede realizzata in particolare con l’appartenenza al TERZO ORDINE FRANCESCANO, dalla cui regola ha tratto ispirazione dedicando al prossimo un amore pieno, pervaso di nobile e completa “carità”. Al centro della sua attenzione e delle sue preghiere ci sono stati prima di tutto i giovani e i poveri e poi i suoi concittadini e in particolare coloro che erano in cerca di un’occupazione.
Aderì alla CONFRATERNITA DI SAN VINCENZO FEMMINILE, prodigandosi nelle diverse attività assistenziali di quella organizzazione. 
Esercitò anche un esemplare servizio civile e sociale, operando nel CENTRO ITALIANO FEMMINILE (CIF), e fu CONSIGLIERE COMUNALE dal 1956 al 1960 (seconda donna, dopo il vice sindaco Giulia Lega); fece poi parte, con il sindaco Albonetti, del COMITATO EDUCAZIONE POPOLARE
ESERCITO’ ANCHE UNA PARTICOLARE E LODEVOLE ATTIVITÀ IN FAVORE DEI GIOVANI DISOCCUPATI BRISIGHELLESI intervenendo presso il cugino Domenico Albonetti, presidente della Total Italiana, per propiziare la loro assunzione presso quell’importante società. Lo stesso fece con Achille, figlio di Giovanni, quando negli anni 60 e per venti anni ricoprì un alto incarico dirigenziale nel Comitato Nazionale per l’Energia Nucleare. La sua insistenza e la sua garanzia le consentirono di farne assumere tanti.
Un impegno ancora più pregnante nel sociale Alida l’ha dedicato alla SCUOLA MATERNA, di cui fu segretaria per diversi anni, nella nuova sede di Via Roma donata dal Cardinale Amleto Cicognani.
Le fu conferita l’onoreficenza pontificia “CROCE PRO ECCLESIA ET PONTIFICE” e in quell’occasione il cardinale Amleto Cicognani, parlando delle persone di Brisighella da onorare, definì la signorina Bettini “la personificazione della Carità umile, nascosta, sacrificata”.

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