mercoledì 23 marzo 2016

I PRODUTTORI DI OLIO DEL LAGO DI GARDA “NON TEMIAMO IL PRODOTTO TUNISINO.”

I COLTIVATORI DIRETTI DI BRISIGHELLA INVECE HANNO PAURA. A MIO PARERE LA QUALITA’ NON HA PAURA……
VERONa - Dalla Liguria a Brisighella, dal Garda alla Toscana e Sicilia, le isole felici delle produzione d'olio extravergine a qualità certificata non temono l'invasione d'olio tunisino. «Sulle rive del lago di Garda - spiega Laura Turri, vicepresidente del Consorzio Olio Garda Dop -i produttori non dimostrano alcuna preoccupazione. Il problema riguarderà invece gli oli della fascia di mercato più bassa». «La qualità - dicono i produttori delle denominazioni big del Made in Italy - ci premia, il consumatore che sceglie la Dop sceglie un territorio vocato e una produzione controllata». Un ottimismo confermato dai listini: nel 2015, a differenza dell'olio extra vergine nazionale o comunitario, l'andamento dei prezzi delle Dop e IGP ha tenuto meglio dopo l'impennata causata dal 2014. E da un'analisi di Ismea emerge che tra le Dop che viaggiano sopra i 20 euro ci sono Brisighella, Garda e Veneto, mentre il Chianti Classico insieme all'Igp Toscano hanno registrato aumenti di quasi il 50%. A contenere l'allarme è Giuseppe Liberatore, presidente di Aicig, l'Associazione italiana Consorzi Indicazioni Geografiche. «La vicenda dell'olio tunisino è intanto un discorso a tempo, durerà due anni - osserva Liberatore - anche se è chiaro che 35 mila tonnellate d'import senza dazio creano un disequilibrio».
«La Dop non teme, per il suo posizionamento sul mercato, l'invasione di oli da altri Paesi - osserva il presidente Consorzio Chianti Classico Carlo Salvadori - chi riconosce un valore al bollino della Comunità Europea apposto in ogni confezione di Dop o di Igp, di certo è un consumatore attento, sensibile alla provenienza dei prodotti. Certo è che il nostro sistema olivicolo
ha bisogno di interventi». Tra i produttori liguri d'oro verde «non emerge una particolare preoccupazione; l'importante è che ci siano i controlli affinché l'origine di questo olio al momento della commercializzazione sia corretta» chiede Giorgio Lazzeretti, direttore Olio Dop Riviera Ligure.
IL PARERE DEI COLTIVATORI DIRETTI BRISIGHELLESI…
L'Ue da l'ok olio tunisino, Coldiretti: "Ennesimo smacco per Brisighella"
Ue da l'ok all'olio tunisino, Coldiretti: "Ennesimo smacco per Brisighella"
Il presidente di Coldiretti Ravenna: "Questo rappresenta l'ennesimo attacco al made in Italy legalizzato Ue" da Redazione RavennaToday .11 marzo 2016 12:56

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